Statuto

Partito Liberale Radicale

Statuto della Sezione di Monteggio

Monteggio, 2 giugno 2012
1.  SCOPO, ORGANIZZAZIONE

     Art. 1. – Nel Comune di Monteggio è costituita una sezione del partito Liberale Radicale Ticinese retta dal presente Statuto, degli art. 17 e segg. Dello Statuto cantonale e degli art. 60 e segg. CSS.

     Art. 2. – La sezione ha lo scopo di diffondere il pensiero liberale cooperando con gli organi distrettuali e cantonali e di partecipare attivamente all’amministrazione della cosa pubblica.

     Art. 3. – Nella sezione esistono:

a) Un gruppo ricreativa;

b) Un ufficio informazioni.

Essi godono di autonomia organizzativa.

 

2.  APPARTENENZA, AMMISSIONI, DIMISSIONI, ESPULSIONE

     Art. 4. – Sono membri delle sezione i cittadini svizzeri, uomini e donne, domiciliati nel Comune e gli attinenti del Comune domiciliati all’estero che aderiscono ai principi e ai postulati del partito.

     Art. 5. – La domanda di ammissione deve essere presentata, di regola, per scritto ed equivale all’adesione ai principi ed ai postulati del Partito.

La domanda di ammissione verrà esaminata dal Comitato.

     Art. 6. – Le dimissioni sono presentate per scritto al Comitato.

     Art. 7. – L’espulsione è retta dagli art. 68 e segg. dello Statuto cantonale ed è pronunciata dal Comitato.

 

3.  ORGANI DELLA SEZIONE

     Art. 8. – Organi delle sezione sono:

a) L’assemblea generale;

b) Il comitato;

c) I revisori dei conti.

     Art. 9. – Le deliberazioni degli organi della sezione sono valide se approvate dalla maggioranza dei voti presenti. A parità di voti l’oggetto è da ritenersi respinto. Fanno eccezione i casi di cui gli art. 12/b e 19.

     Art. 10. – L’assemblea generale è organo supremo della sezione ed ha le seguenti competenze:

a) determinare la condotta politica del partito nell’ambito del Comune secondo le direttive programmatiche cantonali;

b) approvare modifiche dello Statuto – maggioranza necessaria 2/3 dei presenti;

c) ratificare il programma d’attività presentato dal Comitato;

d) eleggere il Comitato e nominare il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario-Cassiere della Sezione;

e) eleggere i delegati cantonali e distrettuali che rappresentano la sezione all’assemblea dei delegati distrettuali ed al congresso Cantonale;

f) disegnare i candidati alle cariche comunali;

g) eleggere i revisori;

h) approvare conti d’esercizio.

     Art. 11. – L’assemblea generale si riunisce in via ordinaria 1 volta ogni anno, la prima volta entro 2 mesi dalle elezioni comunali, la seconda entro 2 mesi dopo le elezioni stesse. La convocazione deve avvenire entro 10 giorni dalla data della riunione. L’assemblea generale straordinaria può essere convocata:

a) su richiesta del Comitato o dalla Direttiva distrettuale o Direttiva Cantonale.

b) Su richiesta di almeno 1/5 del numero dei membri con domanda scritta indicante le trattante da inoltrare alla presidenza  che dovrà darvi seguito entro 4 settimane.

L'assemblea generale è validamente  costituita con la presenza di almeno 20 soci. In caso di mancanza del numero legale sarà convocata, osservando i termini del presente statuto, una seconda assemblea che delibererà qualunque sia il numero dei presenti.

     Art. 12. - Il Comitato è nominato dall'assemblea  generale e rimane in carica 4 anni. La nomina avviene entro 2 mesi dalle ultime elezioni comunali.

Il presidente del Comitato è il presidente della Sezione.

     Art. 13. - Il Comitato si compone di 7 membri ed è diretto dal Presidente della Sezione.

Il Comitato deve essere almeno composto da:

a) 1 municipale;

b) 3 consiglieri comunali;

     Art. 14. - Il Comitato viene convocato dal Presidente tramite il segretario almeno una volta ogni 2 mesi o quando un minimo di 4 membri ne fa richiesta scritta.

     Art. 15. - Il Comitato ha le seguenti competenze:

a) dirige l'azione politica ed organizzativa  della sezione conformemente alle dichiarazioni dell'assemblea;

b) esercitare tutte le attribuzioni all'assemblea generale nel periodo intercorrenti tra una assemblea e l'altra.

     Art. 16. - l revisori dei conti sono nominati dal Comitato, non ne fanno parte, rimangono in carica 4 anni e non sono rieleggibili.

I revisori dei conti devono presentare il rapporto annuale di revisione al Comitato.

     Art. 17. - Il Comitato può validamente deliberare la presenza di almeno la metà dei suoi membri.

In caso di parità è il Presidente che decide.

     Art. 18. - Alla riunione di Comitato più importanti devono essere presenti tutti i

Municipali e Consiglieri comunali che non sono membri del Comitato, senza diritto di voto.

 

4.  FINANZE

     Art. 19. - Il finanziamento della sezione può awenire  mediante:

a) una tassa sociale che sarà fissata dal Comitato;

b) contributi volontari;

c) altre eventuali entrate.

Il Comitato è autorizzato a custodire fondi speciali.

     Art. 20. - Bilancio e conti d'esercizio della sezione saranno chiusi il31 dicembre di ogni anno e sottoposti entro 30 giorni ai revisori che riferiranno all'assemblea.

 

5.  SCIOGLIMENTO

     Art. 21. - La sezione può essere sciolta con maggioranza dei 2/3 dei membri.

In caso di scioglimento il patrimonio della sezione sarà affidata a titolo fiduciario  alla Direttiva cantonale fino alla ricostituzione della sezione comunale.

     Art.22. - Il presente Statuto è approvato dall'assemblea  generale del2 giugno  2012 ed entra in vigore con la ratifica da parte del Comitato cantonale.

Con l'entrata in vigore del presente Statuto ogni altra norma, statuto o regolamento comunali del Partito sono abrogati.

 

PER L'ASSEMBLEA

IL PRESIDENTE - Caterina Scotti

IL SEGRETARIO - Fernando Valentini

 

Approvato dal Comitato cantonale il 12.01.2017